Seno
Conoscere il proprio seno: autoesame e consapevolezza
La maggior parte delle società scientifiche non raccomanda l’autoesame del seno come parte dello screening, perché non ha dimostrato di ridurre i decessi per tumore della mammella. Conoscere bene il proprio seno, però, può aiutare ad accorgersi presto se qualcosa non va.
Come guardare e palpare
Molte donne si controllano una volta al mese, idealmente dopo il ciclo. Inizia guardando: cerca una nuova asimmetria, cambiamenti della pelle, arrossamento, dolore, un’eruzione o un gonfiore, un cambiamento nella forma o nella direzione del capezzolo, secrezioni o croste.
Poi palpa ogni parte del seno alla ricerca di un nuovo nodulo. Se ne trovi uno, nota se si muove liberamente o se sembra attaccato alla pelle o al tessuto sottostante. Ricorda che la maggior parte dei noduli non è un tumore.
Se noti un cambiamento
Rivolgiti presto al tuo medico per farlo controllare. La maggior parte dei cambiamenti del seno si rivela benigna, ma ogni cambiamento nuovo va valutato. A seconda dell’età, di solito questo significa una visita e un’ecografia, una mammografia o entrambe. Prenotare un esame è un primo passo, non l’unico.
Questo articolo offre informazioni generali e non sostituisce il parere del tuo medico. Vuoi sapere quali screening fanno per te? Fai il questionario di ScreenMe.
