Collo dell’utero
HPV: il vaccino, gli esami e le altre infezioni
Il vaccino contro l’HPV
I vaccini contro il papillomavirus umano (HPV), come il Gardasil, proteggono dai tipi di virus che causano la maggior parte dei tumori del collo dell’utero, ma non da tutti. Per questo anche chi è vaccinato deve continuare a fare lo screening regolarmente.
In Italia il vaccino è offerto gratuitamente a ragazze e ragazzi nel dodicesimo anno di vita, e molte regioni lo offrono gratuitamente anche più avanti. Negli Stati Uniti è raccomandato a 11 o 12 anni, con recupero fino a 26; tra i 27 e i 45 anni è una decisione da prendere con il medico. Dai 30 anni il passo più importante è fare regolarmente lo screening.
Altre infezioni sessualmente trasmesse
Fai un test se hai sintomi di un’infezione, come perdite insolite, fastidio, un odore diverso, prurito o dolore. Sapere di avere un’infezione permette di curarla e di non trasmetterla: usa il preservativo durante i rapporti. Altre infezioni, come clamidia, gonorrea, herpes genitale, trichomonas o mycoplasma genitalium, possono far durare più a lungo un’infezione da HPV.
Questo articolo offre informazioni generali e non sostituisce il parere del tuo medico. Vuoi sapere quali screening fanno per te? Fai il questionario di ScreenMe.
